Avete mai visto come nasce un panettone artigianale?

Nella nostra sala corsi Cereal Lab abbiamo fatto la prova e i risultati sono stati a dir poco esaltanti!

come fare il panettone artigianaleIl pre-impasto che lievita lento per almeno dodici ore, lo stupore dopo la nottata di lievitazione, la seconda fase di impasto e poi di nuovo la lievitazione, il riposo lento sul tavolo, le capovolte della fase del “pirlare” e finalmente la meta, i pirottini di carta, dove si compie l’ultima fase di lievitazione.

Infine, mano leggera per la scarpatura con il burro profumato e l’agognato raggiungimento del forno dal quale, dopo circa cinquanta minuti, abbiamo tirato fuori tanti piccoli capolavori.

Per questa magia servono tanti ingredienti, tutti di qualità top:

• La nostra farina della linea Anima di Pasticceria “Gran Riserva delle Feste”

• Un tecnologo dalle mani d’oro, Pierangelo Della Bona

• Una strumentazione di eccellenza come quella fornita dai nostri sponsor tecnici: il forno rotativo di Real Forni, l’impastatrice Escher Mixers e la cella di lievitazione Pabatech.

• Un ospite straordinario come Fabio Guzzano, che ci ha regalato questo video meraviglioso e una recensione con gli allori! Se volete leggere il racconto di Fabio sulla sua esperienza di due giorni con noi cliccate qui

Ecco qui il video che racconta i nostri due giorni dedicati ai panettoni e… non stupitevi se ci sono anche immagini di pizza e di pane: fare il panettone richiede tempi di attesa lunghi, ma noi abbiamo trovato comunque il modo di impiegare il tempo!

 

Formazione in mulino, siamo pronti a ripartire con i corsi dedicati agli operatori professionali della panificazione.

pani fermentati e pani di grossa pezzatura

 

La prima data è mercoledì 14 ottobre alle 15.00 presso Cereal Lab, la sala corsi interna al mulino, in via Padovana 123 Arcole (Vr).

Tema del pomeriggio i pani di grossa pezzatura e i pani fermentati, che verranno realizzati con le nostre due miscele a base di germe di mais tostato della linea Anima di Grano:

la miscela Ryecorn (farina di grano tenero tipo “1”, farina di segale e germe di mais tostato)

e Zea (farina di grano tenero tipo “1”, pasta acida e germe di mais tostato).

Docente del corso il tecnologo e maestro di arte bianca Pier Angelo Della Bona, esperto internazionale di impasti e lievitati, che condurrà i partecipanti alla scoperta delle potenzialità di queste due nuove miscele applicate ai pani speciali di grande pezzatura e ai pani realizzati con fermento, nuova frontiera del settore.

 

corso professionale per panificatori

 

La seconda data sarà invece domenica 18 ottobre alle 9.00, presso il laboratorio del tecnologo Fabrizio Fiorentini del Panificio S. Agnese e di Acqua e Farina, in viale Maestri del Lavoro 7, Rieti.

Quest’ultimo appuntamento, organizzato insieme all’Associazione Panificatori di Roma e provincia, sarà un excursus su quattro tipologie di prodotti diverse:

pizza pala con biga;

ciabattina con biga;

baguette artigianale senza stampo;

pan bauletto morbido e adatto alle lunghe conservazioni.

Anche in questo caso il maestro e formatore Fabrizio Fiorentini utilizzerà le farine e le miscele del nostro mulino: Zea e Ryecorn, Anima 3Colori 100% grano italiano e Betaglù, la miscela innovativa con beta-glucani, ideali per il controllo del colesterolo.

Per maggiori informazioni sui nostri corsi mandate una e-mail a info@cereal-lab.it, la casella di posta del nostro centro di formazione.

 

 

Una squadra per la ricerca: staffetta dell’Esercito Italiano a sostegno della Fondazione Città della Speranza di Padova. Anche noi abbiamo risposto all’appello!

Siamo orgogliosi di promuovere la splendida iniziativa della Onlus di Padova che si svolgerà sabato 26 settembre 2020 in moltissime città italiane.

Questa pandemia ha messo in risalto tre concetti essenziali: l’importanza di essere parte attiva nella comunità, la forza pervasiva della solidarietà e la necessità di affrontare le sfide con responsabilità e senso civico.

La manifestazione benefico-sportiva Una squadra per la ricerca si terrà in contemporanea in 18 città, da nord a sud dell’Italia, per abbracciare idealmente tutti i bambini che lottano contro gravi patologie: Avellino, Bari, Bologna, Bolzano, Bracciano, Cagliari, Civitavecchia, Firenze, Mantova, Milano, Piacenza, Palermo, Sabaudia, Roma, Treviso, Torino, Verona e Vicenza.

In ogni città, attorno a specifici percorsi ad anello, si alterneranno nella corsa gli appartenenti di una o più squadre dell’Esercito (complessivamente si tratta di circa 350 persone). L’iniziativa avrà inizio alle ore 8 e terminerà alle ore 20 e, in questo arco di tempo, ogni atleta correrà per un’ora esatta. La somma dei chilometri percorsi da tutti i partecipanti sarà convertita in una donazione per Città della Speranza, grazie al contributo di alcuni sostenitori.

Hanno sposato l’iniziativa anche alcuni noti campioni dello sport e personaggi dello spettacolo: il nuotatore Massimiliano Rosolino, il maratoneta Gianni Poli, il primatista del mezzofondo Gennaro Di Napoli, la showgirl e presentatrice Marina Graziani, l’attore e conduttore televisivo Dino Lanaro, il cantante e musicista Red Canzian.

Per maggiori informazioni: https://cittadellasperanza.org/

 

Merenda di metà mattina: quali sono gli alimenti migliori da portare a scuola?

Ricominciano le scuole e con esse la speranza di un graduale ritorno alla “normalità”.

Uno degli argomenti più dibattuti tra genitori è come mantenere in salute i propri piccoli attraverso l’alimentazione, specialmente quando questi si trovano fuori casa per molte ore.

A tal proposito siamo andati a ritrovare un interessante articolo tratto dal sito del Gambero Rosso, dal quale abbiamo estrapolato alcuni interessanti spunti per la merenda di metà dei piccoli studenti.

L’articolo è basato su un’intervista a due esperti del settore: la nutrizionista Tiziana Stallone e il professore Fausto Aufieri di Vis Sanatrix Naturae, centro di bioterapia nutrizionale di Roma.

Riassumendo, questi sono i punti chiave dei consigli sulla merenda:

1) Sì alla merenda salata, magari a base di pane e olio oppure un grissino avvolto nel prosciutto crudo o nella bresaola.

2) Sì addirittura a crostini di pane bagnati nell’uovo e fritti (con moderazione!)

3) Sì al classico ciambellone e al pane con la marmellata, anche con una passata di burro (specialmente per gli sportivi).
Ottimo anche il pane con il miele!

4) Sì alla frutta ma non da sola!

5) Sì a bevande casalinghe a base di acqua e limone leggermente zuccherate o dolcificate con un po’ di miele.
Sì alle tisane e al karkadè preparati in casa.

5) No agli snack confezionati troppo dolci o troppo salati o ricchi di grassi.

6) No alle bevande dolci e no ai succhi di frutta.

Qui sotto gli estratti più interessanti tratti dall’articolo del GR.

La nutrizionista commenta in questo modo la merenda di metà mattina a scuola: “Ogni bambino a scuola deve consumare uno spuntino a metà mattina.

E se le merendine sono abolite, quale può essere la soluzione migliore? “L’ideale sarebbero le merende di una volta come la panzanella, ma anche il classico pane e olio”, abbinamento perfetto per la dieta di tutti, grandi e piccini (…)”

Il professor Aufiero, invece, consiglia dei grissini avvolti con una fetta di prosciutto crudo o bresaola, “purché di buona qualità” (…)

Altro suggerimento del dottor Aufiero è di preparare dei crostini fritti a base di pane bagnato nell’uovo, “ottimi perché hanno le proteine dell’uovo necessarie per lo sviluppo, e perché in grado di apportare il giusto livello energetico per affrontare la giornata”.

Nessun veto assoluto sulla frittura, “da consumare sempre in maniera moderata”;

piuttosto sullo zucchero, altro tema caldo in età infantile: “Il vero danno proviene dalle soluzioni a elevato indice glicemico come i succhi di frutta commerciali e i vari snack”. (…)

I dolci, comunque, non vanno aboliti, ma scelti con consapevolezza. “Se non c’è eredità diabetica nel bambino, il classico ciambellone fatto in casa può rappresentare un’ottima soluzione per la merenda”.

E da bere? “Acqua e limone leggermente zuccherata, magari con un po’ di miele, oppure le tisane o il karkadè, che solitamente piace molto ai più piccoli”.

La frutta gioca un ruolo fondamentale, ma non da protagonista: “Non c’è niente di più sbagliato che una merenda a base di sola frutta, che alza l’indice glicemico e spesso non sazia il bambino”.

Altre soluzioni dolci?Pane e miele, pane e marmellata, anche con uno strato di burro”, dice Tiziana, “adatto soprattutto per i bambini che fanno sport grazie ai suoi acidi grassi a catena corta, come l’acido butirrico”

Se vi interessa leggere l’articolo completo potete trovarlo sul sito del Gambero Rosso a questo link.

Se vuoi conoscere le migliori farine per preparare un’ottima merenda da far portare a scuola ai tuoi bambini scopri la nostra linea Anima 3Colori 100% grano italiano per Dolci e per Pane.

Avvisiamo tutti i nostri clienti, fornitori e collaboratori che il nostro ufficio amministrativo chiuderà dal 10 al 14 agosto. Torneremo operativi da lunedì 17 agosto.

Buon ferragosto a tutti!

cena stellata in cantinaOrgogliosi di partecipare come sponsor tecnici all’evento della vigilia di San Lorenzo “Durello sotto le stelle”.

Sabato 9 agosto appuntamento gourmet alla cantina di Roncà “Gianni Tessari” con lo chef stellato del Degusto Matteo Grandi.

Protagonisti dell’evento il vino Durello e le proposte “street food” del giovane chef veronese, che per l’occasione preparerà il pane artigianale con le nostre farine presso il nostro laboratorio di Arcole.

La nostra voglia di far ripartire il territorio si accende come la notte di San Lorenzo! Per maggiori informazioni e per prenotare la vostra partecipazione telefonare allo 045-74600700 oppure scrivere a officine@giannitessari.wine.

il primo gruppo di partecipantiDelegazione di Confcommercio Verona in visita allo stabilimento

Macinazione Lendinara di Arcole: «Qualità, sostenibilità, italianità»

Voglia di ripartire in sicurezza, legame con il territorio, dubbi sui colpi di coda della pandemia e domande su come costruire il prossimo futuro: questi i temi caldi emersi lunedì 29 giugno durante la giornata a porte aperte che Macinazione Lendinara ha riservato a una delegazione di dirigenti e soci di Confcommercio Verona.

Lo stabilimento produttivo di Arcole ha ospitato quindici membri dell’associazione scaligera appartenenti ai settori della ristorazione e dell’ospitalità, pizzeria e forni artigianali.

Dopo l’accoglienza all’insegna della sanificazione e della misurazione della temperatura come da protocollo, gli ospiti sono stati divisi in due gruppi: mentre la prima parte dei visitatori è andato alla scoperta dei meccanismi del mulino guidati dall’esperto capo mugnaio Antonio Toso, i restanti hanno preso posto presso la nuova sala corsi per assistere alla dimostrazione tecnica di panificazione del maestro d’arte bianca Carmelo Loiacono.

La focaccia genovese con farina rustica tipo “1”, segale e germe di mais tostato e il tris di pane, pasta e biscotti con beta-glucani sono stati i protagonisti assoluti della mattinata, culminata con la degustazione dei prodotti preparati al momento.

L’incontro ha fornito anche l’occasione per un confronto tra appartenenti del settore produttivo agro-alimentare e rappresentanti del terziario, forse i più colpiti economicamente dagli effetti nefasti della pandemia. Tra i temi più importanti emersi, in primo piano il concetto di filiera italiana, l’importanza della qualità del prodotto e della sua comunicazione e il concetto di sostenibilità nel senso più ampio del termine, a partire dal rispetto dell’ambiente fino alla tutela di tutti i lavoratori.

Grande soddisfazione per il titolare del mulino, Pier Massimo Cavallari, che ha voluto ringraziare personalmente i rappresentanti della categoria per la splendida partecipazione ed esprimere la sua grande solidarietà e comprensione in un momento così difficile. Soddisfazione è stata espressa anche dalla delegazione di Confcommercio Verona per questa visita formativa esterna, la prima dopo il lockdown, che ha consentito di arricchire in conoscenze ed esperienza i partecipanti.

Il nostro Mulino, come le tante realtà agro-alimentari italiane, ha continuato a lavorare senza sosta anche in tempo di Covid-19. Il nostro grande ringraziamento è rivolto prima di tutto al nostro personale, che instancabilmente e con grande flessibilità ha permesso che tutti i reparti continuassero a lavorare in modo eccellente.

Ringraziamo inoltre i nostri fornitori, che hanno continuato a garantire gli approvvigionamenti e, non da ultimi, i nostri clienti, che con forza e coraggio hanno continuato ad andare avanti. Questo nostro articolo è dedicato a tutta l’Italia che lavora e che ha continuato a dare il meglio, nel rispetto delle regole e della salute.

In questo articolo, apparso lunedì 25 maggio su Il Resto del Carlino, il Giorno e la Nazione, all’interno di uno speciale dedicato all’industria agro-alimentare, parliamo di come è stato gestito questo momento difficile e dei nostri progetti per il futuro: Anima di Grano con germe di mais tostato, Anima 3Colori 100% grano italiano e Betaglù, miscela funzionale con beta-glucani dell’avena. Buona lettura!

articolo L'Italia che lavora