La micòoula è un pane tipico natalizio di Hône, villaggio della Val d’Aosta ed è la ricetta ideale da realizzare con la nostra miscela Ryecorn (farina di frumento tipo “1”, farina di segale e germe di mais tostato).

amis della micooula

Foto dal sito https://www.amisdelamicooula.it/

Dal 2008 un’associazione locale, gli Amis della Micòoula, ha deciso di valorizzare questo pane nero dal gusto inconfondibile, che nel dialetto locale significa “piccolo pane un po’ speciale”.

Scopo dei membri dell’associazione è riscoprire la tradizione locale, recuperare i campi e gli edifici rurali – come i mulini, i forni, gli essiccatoi – rivalutare i villaggi, il ritorno dei giovani alle origini e soprattutto il coinvolgimento di tutta la comunità in un progetto legato al territorio.

Siamo affascinati da questi progetti locali che ci riportano all’antico con la consapevolezza della contemporaneità.

Di seguito la ricetta, dedicata agli artigiani che usano la nostra miscela e che desiderano provare a cimentarsi con la Micòoula.
Rispetto alla ricetta tradizionale abbiamo sostituito le dosi della farina di frumento e delle farina di segale con la nostra Ryecorn.

Ingredienti:

Anima di Grano Ryecorn – Farina tipo “1”, farina di segale, germe di mais tostato

2 kg Ryecorn, 50 gr di lievito di birra, 400 gr di castagne lesse, 150 gr di uva passa, 100 gr di noci, 250 gr di fichi secchi, 1 l di acqua tiepida, sale q.b.

Procedimento:

Mescolare la Ryecorn con acqua tiepida, sale e lievito, e poi impastare.

Tradizionalmente il procedimento di impasto viene fatto a mano, in un contenitore di legno. Sempre da tradizione, la cottura andrebbe fatta in un forno a legna, come insegnano gli amici di Hône.

Quando l’impasto è pronto, si lascia riposare coprendolo, per poi unire la frutta secca e impastare di nuovo.

Fatto ciò si creano dei lunghi salamini di impasto che poi verranno tagliati e, con un movimento di mani, si creano delle sfere tonde, grandi circa come una mano aperta.

Ogni pagnotta avrà dimensioni e peso differenti, dato che il procedimento viene effettuata a mano senza l’ausilio di alcuna macchina; a questo punto, le pagnotte si infornano.

Dopo circa 1 oretta, i pani vengono tolti dal forno. Per capire se i pani sono cotti a puntino, occorre batterli con le nocche sul fondo: se emettono un suono cupo e pieno, allora la cottura è quella giusta.

Dopo la battitura, i pani vanno lasciati riposare in un contenitore di legno, fino al raffreddamento, per garantire che l’umidità ancora all’interno della pagnotta se ne vada.

 

L’accorgimento forse più importante è quello di salare i pani, poiché essi non devono avere alcuna traccia di zucchero.

Fonti: Turismo.it, italianfoodexperience.it, amisdelamicooula.it

Pane noci e prugne per salutare la stagione estiva e festeggiare il primo giorno di autunno. Ricetta per operatori professionali.

Scoprite la nostra ricetta esclusiva realizzata con Ryecorn, la nostra nuova miscela della linea Anima di Grano con farina tipo “1”, farina di segale e il nostro ingrediente speciale: il germe di mais tostato!

Ingredienti

2 kg di miscela Anima di Grano Ryecorn
80% acqua a 14°
1% lievito di birra liofilizzato
4% lievito madre liofilizzato
2% sale
2% olio evo
200 g noci sgusciate
250 g prugne disidratate denocciolate

 

pane-noce-prugneProcedimento (con impastatrice).
Tempi di impasto: 8 minuti in prima velocità, 10 minuti in seconda velocità.
Inserire i frutti a fine impasto, facendo girare la macchina per 3 minuti.
Temperatura della pasta: 27°.
Riposo: 30 minuti.
Formazione a piacere, consigliata pezzatura minima da 200 g.
Lievitazione 1 h e 20 minuti a 30°, umidità 80%.
Cottura 230°, vapore 3 secondi.

dolcetti-fichi-freschiDolcetti ai fichi freschi, deliziosi biscotti farciti con una dolcissima composta autunnale, una ricetta semplice e buonissima per salutare l’arrivo del mese di settembre!

Visto che le temperature si stanno leggermente abbassando possiamo trovare il coraggio di accendere il forno (non preoccupatevi, una mezz’oretta sarà sufficiente)

Per la pasta frolla
330 g farina tipo “0” Anima di pasticceria Bio per Frolla e Biscotti
100 g zucchero semolato
60 ml olio di semi di girasole
2 uova
1 bustina vanillina
1 cucchiaino di lievito per dolcI

Per la farcitura ai fichi
6-7 fichi grandi
1 cucchiaio zucchero semolato
6 savoiardi
Biscotti secchi tipo Oro Saiwa

Procedimento
Preparare l’impasto mettendo insieme tutti gli ingredienti in una ciotola e formando una bella palla soda e omogenea. Non servono tempi di riposo, visto che è stato usato l’olio al posto del burro.
Pelare e tagliare a pezzi i fichi e cuocerli in una padella anti-aderente insieme allo zucchero, fino a ottenere una composta.
Polverizzare i biscotti  con il mixer e metterli nella composta di fichi.
Con un matterello tirare la frolla in forma rettangolare, stendere una striscia lunga di composto di fichi formare un cilindro chiudendo sotto, come si fa con lo strudel.
Tagliare i dolcetti in modo che misurino circa 5 cm, adagiarli sulla leccarda, rivestita di cartaforno.
Cuocere i biscotti a 180 gradi per 15 minuti in forno preriscaldato, fino a doratura appena accennata.
Sfornare, far raffreddare, spolverizzare di zucchero a velo (a piacere) e servire.

Un’ottima variante è anche l’aggiunta di mandorle a lamelle, sia in superficie che dentro alla composta. Anche le mandorle, come i fichi, sono un frutto tipico del mese di settembre.

Proprietà benefiche del fico: questo piccolo frutto di fine estate contiene moltissima acqua e sali minerali preziosi come calcio, fosforo, magnesio, potassio, sodio e ferro. Inoltre, i fichi freschi sono  ricchi di vitamina A, B1, B2, B6, PP e C.
(Fonte: Il Giornale del Cibo)